ULTIM’ORA: Lautaro Martínez pronto a trasferirsi al Barcellona — Laporta confessa tutto: “Ho chiamato Marotta, ma lui mi ha chiuso la porta in faccia”
Milano/Barcellona — Un terremoto di mercato che avrebbe potuto scuotere l’intera Europa del calcio è stato soffocato sul nascere al primo squillo di telefono. Il presidente del Barcellona, Joan Laporta, ha confermato oggi attraverso il Corriere della Sera e diverse testate autorevoli: il Barcellona ha realmente tentato un assalto diretto a Lautaro Martínez, capitano dell’Inter e attaccante della nazionale argentina, durante l’ultima sessione di mercato. Ma il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta ha posto fine a ogni illusione con una sola frase.
“È un giocatore incredibile, non avevamo alcuna intenzione di lasciarlo andare via.” Questa dichiarazione di Laporta ha svelato una delle pagine più segrete del mercato estivo.
Linea diretta con Marotta: una sfida senza intermediari
I dettagli rivelati da Laporta sono dirompenti. A differenza dei soliti approcci tra club, che passano attraverso direttori sportivi o procuratori con sondaggi graduali, il numero uno catalano ha scelto la via più diretta: ha telefonato personalmente a Marotta.
“Un giorno ho chiamato Beppe Marotta: solo io e lui, senza intermediari”, ha raccontato Laporta. “Gli ho detto che avrei voluto molto Lautaro nella mia squadra, che stimo moltissimo questo ragazzo.”
Ma Marotta non ha nemmeno lasciato che Laporta finisse la frase.
“Mi ha detto chiaramente che il giocatore non è in vendita”, ha proseguito Laporta con una punta di rammarico nella voce, “e ha aggiunto che in ogni caso non sarebbe stato il giocatore a decidere se trasferirsi, perché l’Inter voleva trattenerlo. Così, per rispetto verso Beppe, ho fermato ogni pensiero, senza alcun modo di proseguire.”
Perché proprio Lautaro?
L’interesse del Barcellona per Lautaro non è nato per caso. Con la partenza di Robert Lewandowski, il reparto offensivo blaugrana ha lasciato un vuoto enorme. Secondo diverse fonti, il primo obiettivo del Barcellona era in realtà Julián Álvarez dell’Atlético Madrid, ma i colchoneros hanno mantenuto la stessa posizione ferma, rifiutando di aprire una trattativa.
In questa situazione, Lautaro Martínez è diventato il sogno proibito numero uno.
Il valore di Lautaro per l’Inter
Per l’Inter, Lautaro non è semplicemente un attaccante: è il simbolo del progetto tecnico e morale del club. Capitano, leader silenzioso, uomo da gol decisivi nei momenti più difficili. Nella scorsa stagione ha trascinato i nerazzurri con prestazioni da fuoriclasse assoluto, diventando il punto di riferimento dell’attacco e della fascia.
Marotta, uomo di mercato tra i più esperti e navigati d’Europa, sapeva perfettamente che cedere Lautaro avrebbe significato aprire una voragine difficilmente colmabile. Non a caso la sua risposta è stata netta, immediata, senza margini di trattativa.
Le reazioni
L’ambiente nerazzurro ha accolto con soddisfazione le parole di Laporta. La tifoseria organizzata ha già fatto sentire la propria voce sui social: “Lautaro resta, punto e basta”. Il messaggio è chiaro — il capitano non si tocca.
Dall’altra parte, il Barcellona dovrà ora guardarsi intorno per trovare un sostituto all’altezza di Lewandowski. I nomi sul taccuino di Deco sono molti, ma nessuno con il profilo e il carisma dell’argentino.
Cosa succederà adesso?
La finestra di mercato è chiusa, ma le voci non si fermano. Se da un lato l’Inter ha blindato il proprio capitano, dall’altro il Barcellona non ha ancora risolto il problema del centravanti. Le prossime sessioni di mercato potrebbero riaccendere l’interesse, ma con ogni probabilità Lautaro Martínez resterà a Milano.
Almeno fino a quando Marotta dirà di no. E, per ora, quel no risuona forte e chiaro in tutta Europa.
Lautaro Martínez resta all’Inter. Il Barcellona ha provato, ha fallito, e ha ammesso la sconfitta. Per i tifosi nerazzurri, è già una vittoria.